Academy of Ballet & Company
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THE BEST TIME TO STUDY
of Ballet
THE BEST TIME TO PAVLOVA
& Company
THE BEST TIME TO DANCE

Programma Corsi

Alla fine di ogni incertezza ci sarà sempre una certezza. Viviamo il periodo come il RINASCIMENTO del 21° Secolo, dove nonostante i cambiamenti evolutivi la vita continua, la DANZA continua. La storia insegna.

Età, dai 4 ai 6 anni

L’importanza della comunicazione e dell’insegnamento della danza ai più piccoli è messa al primo posto nella filosofia dell’accademia. Chi si avvicina per la prima volta alla danza lo fa non perchè sceglie questa disciplina ma perchè è la disciplina stessa a scegliere l’individuo.

Il corso si suddivide in ;

Pre-Classico 1° Livello ( 6, 7, 8 anni ).

Pre-Classico 2° Livello ( 8, 9, 10 anni )

Può essere intesa come lo studio fisico e psichico alla base della formazione di un futuro danzatore, è da queste prime fasi (attraverso il potenziamento della muscolatura, l’allineamento della spina dorsale, l’esplorazione del campo visivo, dello spazio circostante, lo studio dei livelli di andatura e di piccoli lavori di improvvisazione coreografica) che si determina la giusta impostazione del danzatore. 


Studio delle basi della danza classica, con graduale aumento delle difficoltà nei primi tre anni. IL CORSO: Tre anni indispensabili per l’impostazione corretta di corpo, gambe ,braccia, testa. Verso la fine del 1° corso, introduzione di semplici esercizi sulle punte. L’allievo/a durante i primi tre anni, deve raggiungere una grande forza muscolare oltre che ad un indispensabile coordinazione nei movimenti, che lo aiuteranno ad apprendere ed eseguire il programma dei corsi futuri.

INTERMEDI – 14, 15, 16 anni ) Ulteriore studio dei passi di danza con sempre crescenti difficoltà, sia alla sbarra che in centro, e inizio delle manifestazioni delle capacità personali dell’allievo. IL CORSO. Grazie alla preparazione degli anni precedenti, si inizia lo studio dei giri con tours lents e relevès. Perfezionamento della tecnica delle pirouettes e pirouettes in diagonale. Perfezionamento del lavoro in mezza punta ed in punta.Inizio e perfezionamento di adagio, associazione di esercizi e legazioni ballettistiche. Perfezionamento e sicurezza nel lavoro sulle punte.I tempi saranno più veloci rispetto agli anni precedenti. Alla fine del 6° corso l’allieva deve raggiungere la perfetta padronanza di tutta la materia già studiata. Indispensabile il lavoro sull’espressività nell’esecuzione, la plasticità nei passi e nelle pose.

( AVANZATI/GRANDI – 17, 18 anni ). Completamento dello studio del programma e minuziosa rifinitura della tecnica di esecuzione ed espressività artistica.

  • IL CORSO

7° Corso – Si studiano e perfezionano i giri grandi, le pirouettes in cerchio, il tutto in punta. Studio delle combinazioni e soprattutto i salti. Nel corso degli anni cresce e si sviluppa la personalità dell’allieva.

8° Corso – La personalità dell’allieva, gia definita e assestata dà la possibilità all’insegnante di comprendere e completare le doti, lavorando e curando l’espressività artistica personale di ogni allieva. Lavoro di rifinitura della tecnica , dando totale sicurezza e perfezionamento dell’esecuzione. Apprendimento delle variazioni di repertorio e loro particolarità artistiche e stilistiche.

Il mondo della danza classica è un mondo incantato e magico, popolato da bellissime principesse e affascinanti principi, con viaggi fiabeschi in esotiche terre lontane. In questi tempi assai lontani, il presente sviluppa, con gli anni, la stimolante ed eccezionale storia del balletto. Lo studio dei balletti di repertorio muove dalla tradizione propria dell’uomo di riprendere e valorizzare quanto i suoi predecessori hanno creato, studiato nel passato. I cosiddetti “classici” sono e rimangono i riferimenti ai quali tendere per l’evoluzione intellettuale, culturale e artistica dell’intera specie umana. Così anche per i balletti esistono dei precisi riferimenti classici che vengono chiamati di repertorio in quanto entrati a pieno titolo a far parte della storia del balletto.